LIBRI PER INTERNET GURU
Guida al cross-media publishing. Carta e web... per una comunicazione più efficace | 1ª ed. | Italiano Premessa; |
Open non è free. Comunità digitali tra etica hacker e mercato globale | 1ª ed. | Italiano L'etica hacker, le pratiche di condivisione e cooperazione interessano ora anche il mercato, che ha assunto il metodo di sviluppo delle comunità hacker per risollevarsi dopo la bolla speculativa della net economy. I termini cambiano poco, da software libero (free software) a software aperto (open source), ma in realtà cambia tutto. Il passaggio è doloroso: la curiosità per il nuovo diventa formazione permanente, la fluidità delle reti diventa flessibilità totale, la necessità di connessione per comunicare diventa lavoro 24 ore su 24: semplici ed efficaci slogan del mercato globale. La cultura hacker cerca allora di elaborare nuove vie di fuga, insistendo sulla forza delle comunità e sulla responsabilità delle scelte individuali. |
Internet non è il paradiso. Reti sociali e critica della cibercultura | 1ª ed. | Italiano Prefazione; |
Dark Fiber | 1ª ed. | Italiano Il punto focale di questo libro è Internet. Che cosa è stata, com'è ora e che ne sarà in futuro? Il racconto appassionato del fondatore di 'nettime', Geert Lovink, analizza l'evoluzione e l'involuzione di Internet nel primo decennio di diffusione di massa. L'espressione 'dark fiber' si riferisce al cavo in fibra ottica inutilizzato. Spesso le compagnie depositano una quantità di fibra maggiore di quella necessaria, per ridurre i costi che sarebbero richiesti per farlo di nuovo nel futuro. I 'cavi oscuri' possono essere offerti in leasing a individui o ad altre società che vogliano stabilire connessioni ottiche tra le loro diverse postazioni. In questo caso 'la fibra non è controllata', né connessa alla compagnia telefonica, ma la società o l'individuo forniscono le componenti necessarie per renderla funzionale. indice Prefazione, di Franco Berardi Bifo; Ringraziamenti; Introduzione: il crepuscolo dei digerati; Teoria: Media Theory; Ritratto dell'intellettuale virtuale; Case Studies: Digital City - Metafora e comunità; La questione della moderazione: nettime e i limiti della cultura delle mailing list; Cristalli di critica delle reti: Lingua? Nessun problema; Critica dei 'media push'; Psicologia di massa della rete: una proposta; Net.times, non Swatch Time: le guerre globali del tempo nel ventunesimo secolo; Frammenti di critica delle reti; Dolci erosioni dell'email; Travelogues: La cultura dopo lo sfacelo finale: Tirana, Albania, maggio 1998; Le scosse di assestamento del 21 settembre: Taiwan, dicembre 1999; All'apertura del New Media Center Sarai: Delhi, febbraio 2001; Dinamiche della cultura di rete: Il pragmatismo radicale dei media; Paure e desideri della rete; Una prima storia della cibercultura degli anni Novanta; L'importanza dello spazio d'incontro: sulle conferenze e i laboratori mediatici temporanei; Guida ai media tattici da un addetto ai lavori; Reality Check: Innocenza organizzata e guerra nella nuova Europa: Adilkno, la cultura e i media indipendenti; Soros e la questione delle ong, ovvero l'arte di essere indipendenti; La guerra dell'informazione: dalla critica propagandistica all'interferenza culturale; Kosovo: la guerra nell'era di Internet; Verso una politica economica: Cibercultura nell'era delle dot.com; Ascesa e declino della dot.com-mania; Hi-low: il dilemma della larghezza di banda. La stagnazione di Internet dopo la dot.com-mania; Bibliografia. |
Web ergo sum | 1ª ed. | Italiano Gianroberto Casaleggio |
Se siete un mago dell'HTML o un guru di Photoshop, o se siete semplicemente alle prime armi con il Web design, vi sar? capitato di chiedervi: Web Design Arte & Scienza | 1ª ed. | Italiano |