LIBRI MEDIA
Edwin Armstrong: The creator of FM radio |
Switch Journal on new media and art |
"Il medium è il messaggio": fin dal titolo del suo primo capitolo questo libro ha rivoluzionato completamente il modo di concepire gli strumenti della comunicazione, svelandone una volta per tutte la mancanza di neutralità. Dopo aver introdotto per prima la parola 'medium', Marshall McLuhan analizza non solo i contenuti, ma soprattutto il modo in cui i mezzi di comunicazione interagiscono con la realtà circostante e con la società. Dai giornali alla radio, dal denaro all'automobile fino alla televisione, il padre della scienza dei media riflette, in questo saggio ormai classico, sulla velocità e sulla simultaneità, sull'annullamento delle distanze che caratterizzano il "villaggio globale" e, profeticamente, l'attuale era di Internet. Gli
strumenti del comunicare |
1ª ed. | Italiano Media
e nuova educazione. Il metodo della domanda nel villaggio globale
| 1ª ed. | Italiano La
legge dei media. La nuova scienza |
1ª ed. | Italiano La
galassia Gutenberg. Nascita dell'uomo tipografico |
1ª ed. | Italiano
|
Comunicazione
pubblica e nuove tecnologie | 1ª ed. | Italiano Le nuove
tecnologie della comunicazione dell'informazione - Internet, televisione
digitale terrestre, telefonia di terza generazione - si sono poste
anche al servizio della pubblica amministrazione. Il volume si prefigge
tre obiettivi: aiutare i lettori a capire cosa siano e-governement
e e-democracy; illustrare i benefici dell'e-government per cittadini
e pubblica amministrazione, non senza discuterne criticamente le potenziali
minacce; mostrare il funzionamento e le implicazioni dei principali
strumenti di e-government. |
Net
art 1994-1998. La vicenda di Ada'web |
1ª ed. | Italiano Normalmente spedito in 3-5 giorni lavorativi Domenico Quaranta | Brossura | Vita e Pensiero | 2004 Prezzo BOL: Euro 14,00 |
Estetica
mediale. Da Jean Baudrillard a Derrick De Kerckhove |
1ª ed. | Italiano Reale e
virtuale, autentico o artefatto, vero o mistificato: le polarità
più discusse dalla critica d'arte contemporanea sono analizzate
tramite lo studio del pensiero di due grandi studiosi. Se Baudrillard
è difensore dell'autonomia e della sacralità dell'arte,
l'entusiasmo per l'irruzione del tecnologico e del virtuale, come
caratteri che riqualificano l'arte, ben rappresentano l'atteggiamento
estetico di De Kerckhove. Questo volume individua nell'utilizzo della
realtà virtuale un possibile punto d'incontro tra le due posizioni.
Conclude il saggio un inserto fotografico con le opere di alcuni artisti
che utilizzano la tecnologia nella loro ricerca espressiva. |
Le
arti multimediali digitali. Storia, tecniche, linguaggi, etiche ed
estetiche del nuovo millennio |
1ª ed. | Italiano "Le arti multimediali digitali" offre una ampia e approfondita panoramica dell'impatto delle nuove tecnologie elettroniche sulle diverse arti, sul ruolo e la funzione dell'artista e del pubblico, oltre che sulle moderne teorie estetiche e della comunicazione. Il processo di digitalizzazione dei dati, a partire da uno standard condiviso da creatori, utenti e macchine, non porta solo a una integrazione tecnica tra i vari media, ma permette e suggerisce anche una contaminazione estetica tra le varie forme espressive. Le inedite possibilità offerte dalla tecnologia rilanciano l'interazione creativa tra le diverse arti cercata da molte utopie estetiche moderne, dalle performance intermediali alle varie declinazioni dell'arte elettronica. Introduzione; link://storie
mandaliche |
Lo
stato dell'arte. L'esperienza estetica nell'era della tecnica
| 1ª ed. | Italiano L'impatto tra l'arte e le nuove tecnologie elettroniche (dalla computer graphics alla realtà virtuale) è attualmente oggetto di un dibattito esteso a una quantità di saperi e discipline. Ma come è cambiata la natura stessa dell'arte? Come è cambiata la nostra percezione della sua tradizionale funzione di "produzione del nuovo"? La pratica artistica può ancora considerarsi come in passato l'esempio più eminente della creatività umana? Massimo Carboni e Pietro Montani hanno raccolto le pagine di venti maestri sul tema del rapporto tra arte e tecnica. Tra questi: Valéry, Brecht, McLuhan, Heidegger, Adorno, Baudrillard, Maldonado, Lévy. |
Fine
dei mass media. Le nuove tecnologie della comunicazione e le trasformazioni
dell'industria culturale |
1ª ed. | Italiano Altri titoli:
Normalmente spedito in 2 giorni lavorativi Paolo Ferri | Brossura | Mimesis | 1999 Prezzo BOL: Euro 12,39
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Attori,
scene, autobiografie. Per un approccio narrativo ai media e alla formazione
| 1ª ed. | Italiano Sarà l'elettricità, terza grande tecnologia del linguaggio dopo l'oralità e la scrittura, che risensorializzerà la narrazione. La dinamica dell'integrazione dei modi di trattamento dell'informazione elettronica oggi comporta l'esteriorizzazione attraverso le reti del sistema nervoso di ciascuno di noi, conferendogli un'estensione planetaria. La lettura diventa una scrittura seconda, scritta proprio perché essa lasci delle tracce. C'è dunque, a molti livelli, una profonda interdipendenza tra le nostre modalità narrative e le tecnologie che le trattano. lo le chiamo delle psicotecnologie precisamente perché la parola, la scrittura e il digitale intrattengono dei rapporti intimi attraverso il linguaggio con la nostra psiche. Lo studio proposto qui da Maria D'Ambrosio è un contributo importante alla grammatica delle psicotecnologie. (Dalla prefazione di Derrick de Kerckhove) |
Interaction
design | 1ª ed. | Italiano Che cos'è l'interaction design? Nelle parole delle autrici, la si può definire come "la progettazione di prodotti interattivi che supportino gli esseri umani nelle loro attività lavorative e nella vita quotidiana". Si tratta dunque di una disciplina dalla forte valenza applicativa, che negli ultimi anni, in particolare a causa della diffusione del web e delle tecnologie wireless, ha acquisito una straordinaria rilevanza. Nell'interaction design sono coinvolti una varietà di aspetti cognitivi, sociali ed emotivi, e le metodologie proposte attingono a riferimenti teorici e risultati empirici di un ampio ventaglio di discipline, dalla psicologia all'antropologia alla computer science.
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Una
nuova opera di questo atipico pensatore che riflette in modo originale
sull'impatto che i media hanno sulla nostra vita. Il mondo codificato
in cui viviamo non è più sinonimo di progresso, ormai
non racconta più storie, e vivere in esso significa smettere
di agire. Quando qualcosa perde di significato si parla di 'crisi
dei valori'. Questo perché siamo ormai completamente dipendenti
dal testo, anche per la storia, per la scienza, per la politica, per
l'arte. Noi 'leggiamo' il mondo, a esempio dal punto di vista logico,
o matematico. Ma la nuova generazione, che dipenderà dalla
tecnologia, non condivide i nostri 'valori'. E noi non sappiamo ancora
attraverso quale nuovo significato la tecnologia che ci circonda,
ci programmerà. La cultura dei media | 1ª ed. | Italiano |
L'intelligenza
collettiva. Per un'antropologia del cyberspazio |
1ª ed. | Italiano La
realizzazione della connessione telefonica dei terminali e delle memorie
informatiche, l'estensione delle reti di trasmissione digitale ampliano,
giorno dopo giorno, un 'cyberspazio' mondiale, nel quale ciascun elemento
d'informazione si trova virtualmente in contatto con qualunque altro
e con tutto l'insieme. I personal computer sono diventati sempre più
potenti e facili da utilizzare, le loro applicazioni si sono diversificate
ed estese. Si è assistito a un processo parallelo di interconnessione
di reti, cresciute all'inizio isolatamente, e di 'aumento esponenziale'
degli utenti della comunicazione informatizzata. Rete di reti che
si basano sulla comunicazione 'anarchica' di migliaia di centri informatici
nel mondo, Internet è diventato oggi il simbolo del grande
'medium', eterogeneo e transfrontaliero, definito cyberspazio. Quanto
poi al futuro che esso dischiude, non esiste un determinismo tecnologico
o economico; si prospettano per i governi, i grandi operatori economici,
i cittadini, scelte politiche e culturali fondamentali. Non si tratta
di ragionare esclusivamente in termini di 'impatto', ma anche di 'progetto',
si tratta di inventare tecniche, sistemi di segni, forme di organizzazione
sociale che permettano di pensare assieme, concentrare forze intellettuali
e spirituali, moltiplicare immaginazioni ed esperienze, negoziare
in tempo reale e a ogni livello soluzioni pratiche ai problemi complessi,
rendere la società intelligente a livello di massa. Il
virtuale |
1ª ed. | Italiano Cybercultura.
Gli usi sociali delle nuove tecnologie |
1ª ed. | Italiano |
J.D.Bolter,
R. Grusin, Remediation, ed Guerini Associati, Milano 2002. Moores S., Il consumo dei media , Il Mulino, Bologna 1998. Altin R., L'identità mediata. Etnografia delle comunicazioni di diaspora: i ghanesi del Friuli Venezia Giulia , Forum, Udine 2004. Berners-Lee
T., (1999) L'architettura del nuovo Web, Feltrinelli, Milano 2001
Virtual Society? - technology, cyberbole, reality, edited by Steve Woolgar (Oxford University Press, 2002). |
Accuracy
in Media Alternative
Media Watch American
Journalism Review (AJR) Center
for Media and Public Affairs Columbia
Journalism Review CovertAction
Quarterly Cursor.org
Daily
Howler FAIR
(Fairness and Accuracy in Reporting) Grade
the News Institute
for Public Accuracy Jim
Romenesko's Media News Marshall
McLuhan Links Media
Channel Media
Education Foundation Media
Research Center Media
Transparency Media
Views MediaLens MediaWise Morality
in Media News
Watch Noam
Chomsky Archive On
the Media Online
Journalism Review (OJR) Project
Censored Stats Transparency [NewMediaArtProjectNetwork]
Institute of Network Cultures (INC), Amsterdam Media
Research Centre http://www.networkcultures.org/ Online Discussion
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